La storia della Fondazione Enrico Scola
La Fondazione Enrico Scola nasce nel 1939 dalla volontà testamentaria del Cavalier Enrico Scola, cittadino lecchese e proprietario di un palazzo in via Fratelli Cairoli, all’epoca civico 18 e oggi civico 59.
Il Cavalier Scola volle destinare il proprio patrimonio a favore della comunità lecchese, con l’obiettivo di sostenere le persone più bisognose attraverso il finanziamento di cure termali gratuite e semigratuite.
Le sue volontà furono formalizzate nel testamento depositato il 16 gennaio 1939, con verbale n. 15046 a rogito del Dott. Cav. Uff. Giovanni Gilardi, notaio in Lecco.
Per dare concreta attuazione alla volontà del fondatore venne costituito un Consiglio composto da cinque membri. Furono inizialmente nominati l’Avv. Carlo Corti, l’Ing. Giulio Amigoni e il Sig. Mario Vecchio, mentre gli altri due componenti vennero designati dal Podestà di Lecco.
Il Consiglio elaborò il progetto tecnico, amministrativo e organizzativo necessario alla vita dell’ente, dando origine a una realtà autonoma destinata a operare nel tempo nel rispetto delle finalità indicate dal fondatore.
Dall’Ente Morale alla Fondazione di diritto privato
Nel 1940 la Fondazione venne eretta in Ente Morale con Regio Decreto n. 1909/1940 e assunse la natura di Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (I.P.A.B.).
Nel corso degli anni la Fondazione ha accompagnato l’evoluzione della società e dei bisogni della comunità, mantenendo fermo il legame con il territorio lecchese e con le finalità assistenziali e benefiche originarie.
Lo statuto organico della Fondazione fu approvato con decreto del Presidente della Repubblica Italiana il 21 luglio 1959.
Un passaggio importante avvenne nel 1992, quando la Fondazione venne depubblicizzata e riconosciuta quale Ente Morale con personalità giuridica di diritto privato, assumendo la denominazione di “Fondazione di Assistenza e Beneficenza Enrico Scola”. Dal 2001 è iscritta nel Registro Regionale delle Persone Giuridiche Private della Regione Lombardia.
L'evoluzione delle finalità
Nel 2019 la Fondazione ha ampliato le proprie finalità statutarie, affiancando all’originaria attività di assistenza e sostegno per le cure termali più ampie finalità di solidarietà sociale e beneficenza; Il 6 giugno 2019 si è tenuta l’assemblea straordinaria dei soci, presso lo studio della notaio Dott.ssa Daniela Riva, che ha deliberato l’integrazione dello scopo della Fondazione e l’adozione di un nuovo testo statutario, nel pieno rispetto della volontà originaria del fondatore. All’atto ha partecipato il presidente Stefano Vimercati, nella qualità di presidente pro-tempore del Consiglio di Amministrazione fino al 31 dicembre 2019.
Questa evoluzione ha consentito alla Fondazione di mettere il proprio patrimonio a disposizione di una platea più ampia di bisogni e di sostenere, accanto alle persone in situazione di difficoltà, anche enti, associazioni e iniziative impegnate nel campo sociale sul territorio.
Il patrimonio immobiliare, a partire dallo storico edificio di via Fratelli Cairoli 59, ha rappresentato e continua a rappresentare il principale strumento attraverso il quale la Fondazione genera le risorse necessarie per perseguire i propri scopi istituzionali.